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Il Team
Gli
staff del Cetacean Sanctuary Research sono composti da
personale dotato di un elevato grado di professionalità e comprendono
responsabili di campo, ricercatori e assistenti che, nell'arco
dell'intera stagione di ricerca, si alternano a bordo delle
imbarcazioni da ricerca. Per ogni crociera sono presenti
da uno a due ricercatori dell'Istituto Tethys, in qualità di
responsabili dell'attività di campo, coadiuvati da
uno o più assistenti. Tutti condividono con i partecipanti
le loro conoscenze ed esperienze, sono disponibili a insegnare
le tecniche di raccolta dati sul campo e a tenere lezioni
di biologia marina. I responsabili della ricerca sono laureati
in Scienze Biologiche o Naturali e hanno diversi anni di
esperienza nel settore dello studio dei cetacei. Gli assistenti
di campo sono in genere studenti universitari che svolgono
la tesi presso l'Istituto Tethys.
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Sabina Airoldi, laureata in Scienze Naturali, ha iniziato
a condurre ricerche sui cetacei nel 1987. Ha lavorato per anni
nell'ambito del Mediterranean Fin Whale Project e contribuito
a fondare e gestire un importante progetto di ricerca e conservazione
dell'Istituto Tethys: lo Ionian Dolphin Project nelle acque della
Grecia ionica. Ha fondato e diretto (dal 1996) lo SLOPE - Squid
Loving Odontocetes ProjEct- un progetto di ricerca a lungo termine
sulla socio-ecologia e sul comportamento degli odontoceti che
vivono nel mar Ligure occidentale. Nel corso degli anni ha realizzato
cataloghi di foto-identificazione di diverse specie (grampo, capodoglio,
zifio, tursiope, globicefalo). Ha inoltre maturato una significativa
esperienza nel coordinamento del personale (ricercatori, assistenti,
studenti) di diversi progetti. Oltre al lavoro scientifico si
dedica ad attività di divulgazione e sensibilizzazione
del grande pubblico attraverso conferenze, convegni e partecipando
a numerose trasmissioni televisive. Numerosi articoli e foto sono
stati pubblicati da riviste e giornali. Attualmente riveste anche
il ruolo di coordinatore del Cetacean Sanctuary Research ed è
membro del Consiglio Direttivo dell'Istituto. Sabina parla italiano
e inglese. |
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Arianna Azzellino si è laureata con una
tesi sul monitoraggio del radionuclide stronzio-90 derivante dalle
ricadute causate dall'incidente di Chernobyl. Nel 1999 ha conseguito
un Dottorato di Ricerca in Ingegneria Sanitaria-Ambientale presso
il Politecnico di Milano. La passione per la statistica porta
Arianna fin dal 2001 a collaborare con la sezione Training di
SPSS - Italia (la filiale italiana della casa produttrice dell'omonimo
software di statistica), nell'ambito delle cui attività
segue in particolare i percorsi formativi legati all'analisi di
dati biologici e ambientali. Nel 1993 inizia a collaborare con
l'Istituto Tethys e dal 1999 ne diventa membro del Consiglio dei
Ricercatori. La sua particolare area di interesse in ambito Tethys
è lo studio di distribuzione e habitat dei cetacei nel
Santuario del Mar Ligure. Attualmente è Ricercatore al
Politecnico di Milano (DIIAR Dipartimento di Ingegneria Idraulica,
Ambientale e del Rilevamento), dove si occupa di tematiche legate
alla gestione e tutela del rischio ambientale e di valutazione
d'impatto delle politiche territoriali. Nell'ambito della sua
attività presso il Politecnico è attualmente titolare
dei corsi "Fenomeni di inquinamento e metodi di controllo"
nell'ambito del corso di laurea in Pianificazione urbana e politeche
territoriali della facoltà di Architettura (sede di Milano)
e "Reti di monitoraggio ambientale" nell'ambito del
corso di laurea dell'Facoltà di Ingegneria Civile, Ambientale
e Territoriale della Facoltà di Ingegneria del Politecnico
di Milano (sede di Cremona). E' membro del Consiglio Direttivo
dell'Istituto. Parla italiano e inglese.
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Simone
Panigada, Presidente dell'European Cetacean Society, Vicepresidente
dell'Istituto Tethys, membro del Comitato Scientifico di ACCOBAMS,
del Comitato Tecnico Scientifico del Santuario Pelagos e della Delegazione
Italiana al Comitato Scientifico dell'International Whaling Commission.
Possiede una laurea in Scienze Biologiche e un dottorato di ricerca in Biologia Ambientale ottenuto
nel 2002 all'Università di Siena. Dal 1992 si occupa di conservazione
e ricerca dei cetacei del Mar Mediterraneo; in particolar modo porta
avanti studi sull'uso e sulle preferenze dell'habitat, e le tecniche
applicate comprendono il radio tracking mediante Velocity-Time-Depth
Recorder delle balenottere comuni del Mar Ligure. Nel 1997 e 1998
ha partecipato a due Workshop sulla bioacustica oceanografica organizzati
dall'Università di Cornell negli Stati Uniti, ed è
stato invitato come guest student al Woods Hole Oceanographic Institution
(WHOI) per analizzare parte dei dati raccolti durante tali Workshop.
Dal 2001 si occupa del problema rappresentato dalle collisioni tra
imbarcazioni e grandi cetacei, e grazie a un finanziamento dell'International
Fund for Animal Welfare ha organizzato e presieduto un Workshop
sulle collisioni a Roma nel 2001, nell'ambito del congresso annuale
dell'European Cetacean Society. Nel 2005 ha organizzato due Workshop
congiunti ACCOBAMS/PELAGOS sulla balenottera comune nel mediterraneo
e sulle collisioni tra grandi cetacei e imbarcazioni. Nel 2001-2004
ha partecipato, in qualità di Coordinatore Regionale per
il Mediterraneo centro-orientale, al progetto Europhlukes (EVR1-CT-2001-20007)
finanziato dalla Commissione Europea. Nel 2002 ha effettuato uno
stage di sei mesi presso la Inland and Marine Waters Unit del Centro
Comune di Ricerca della Commissione Europea di Ispra. Dal 2003 al
2005 ha svolto un post-dottorato presso la Sea Mammal Research Unit
dell'Università di St. Andrews in Scozia, finanziato grazie
a una borsa di Studio Marie Curie (CAT 30) della Commissione Europea,
con lo scopo di apprendere e utilizzare tecniche di modellistica
spaziale applicata allo studio dell'habitat dei cetacei del Mar
Mediterraneo. Durante l'estate 2004 ha partecipato, in qualità
di responsabile scientifico, al passaggio mediterraneo del Voyage
of the Odyssey. Parla italiano,
inglese, francese e un po' di spagnolo. |
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Margherita Zanardelli è stata la prima
laureata (in Scienze Naturali) dell'Istituto, con una tesi sull'acustica
della stenella striata e del grampo. Collabora con l'Istituto Tethys
dalla sua fondazione nel 1986 e da allora è sempre stata
membro del suo Consiglio Direttivo; dal 1997 al 2000 ha rivestito
la carica di Presidente dell'Istituto. Nel 1990 ha fondato con Giuseppe
Notarbartolo di Sciara il Mediterranean Fin Whale Project, un progetto
a lungo termine sull'ecologia della popolazione di balenottera comune
residente in Mar Mediterraneo, che da allora coordina. E' coautore
di numerosi lavori scientifici pubblicati nell'ambito del progetto;
oltre agli impegni istituzionali e scientifici si dedica ad attività
di formazione e divulgazione. Suo specifico interesse è l'uso
della foto-identificazione applicato allo studio della popolazione
mediterranea di balenottera comune. Dal 2003 partecipa come esperto
a Revisioni Etiche di progetti di ricerca presso la Commissione
Europea. Parla italiano, inglese e francese. |
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Maddalena "Maude" Jahoda si è
laureata in Scienze Biologiche presso l'Università di Milano
nel 1982, ed ha collaborato con Tethys fin dalla sua fondazione.
Si occupa sia di ricerca sia di divulgazione scientifica. Dal 1987
ha partecipato a survey cetologici in diverse parti del Mediterraneo
(tra cui la prima crociera in assoluto di Tethys aperta ai volontari).
Dal 1990 ha lavorato principalmente in Mar Ligure, nellambito
del Mediterranean Fin Whale Project. Ha fondato e dirige, dal 1992,
un sotto-progetto incentrato sullo studio del comportamento delle
balenottere comuni, sviluppando un nuovo metodo di tracking passivo.
Questa ricerca è finalizzata principalmente al monitoraggio
delle reazioni a breve termine degli animali al disturbo causato
dalluomo. Come giornalista pubblicista ha lavorato dal 1981
per diverse testate italiane, per cui ha scritto molti articoli,
specialmente nell'ambito naturalistico e divulgativo-scientifico.
E' autrice di diversi libri. Ha lavorato anche nel campo dei documentari
video, e partecipato spesso a conferenze, trasmissioni radio e TV.
E' stata direttore responsabile della newsletter di Tethys "Cetacea
News" (1990 - 1991) e attualmente riveste la stessa carica per la
testata "Tethys News". Ora vive a Venezia, con suo marito
e i suoi due bambini. |
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Mauro Mariani, laureato in Scienze Biologiche presso l'Università
Statale di Milano, è stato insegnante di ruolo per scienze
nella scuola media inferiore e superiore. Nel 1985 vince il concorso
come Conservatore presso l'Acquario Civico e Stazione Idrobiologica
di Milano e dal 1988 ne assume la Direzione. Nel 1999 vince il
concorso per la Direzione dell'Acquario Civico e Stazione Idrobiologia,
dove compie ricerche biologiche sia nelle acque interne sia in
mare. Ha tenuto conferenze e corsi a vari livelli, sia divulgativi
sia specializzati per l'Università Statale di Milano Facoltà
di Scienze Ambientali e per l'Università Verde in corsi
della Regione. È direttore responsabile di due riviste
scientifiche specialistiche: "Quaderni della Civica Stazione
Idrobiologica" e "Cose d'acqua" edita dal Comune
di Milano e collabora con diverse riviste divulgative. Appartiene
come membro a diverse società scientifiche italiane e straniere.
E' coofondatore de il gruppo di studi "Storico-naturalistici",
il gruppo di studio "Agoraie" che coordina (ambedue,
della Società Italiana di Scienze Naturali), L'ISM (Istituto
Studi sul mare) e il CEMT. Ha tradotto numerosi volumi riguardanti
gli organismi acquatici e ha pubblicato diversi libri riguardanti
l'acquariologia e gli organismi acquatici. Dal 1992 fa parte dell'E.U.A.C.,
l'Associazione Internazionale dei Curatori d'Acquario. Dal 1996
collabora con il progetto SLOPE-CSR e nutre un profondo interesse
per i cosiddetti "deep divers", gli odontoceti che si
nutrono di calamari che vivono a a grandi profondità. |
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Massimo Arrigoni si è laureato in Scienze
Biologiche con una tesi sulla foto-identificazione del Capodoglio
e ora si sta specializzando in Biologia Marina presso l'Università
di Pisa. Inizia la sua collaborazione con Tethys nel 2006 in qualità
di assistente ricercatore nell'ambito del progetto CSR. Nato sul
lago di Como nutre la speranza di andare a vivere in prossimità
del mare. Parla italiano e inglese. |
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Mauro Colla si è laureato in Biodiversità
ed Evoluzione presso l'Università Statale di Milano, discutendo
una tesi sperimentale sugli effetti teratogeni dei pesticidi sullo
sviluppo delle Ascidie. La sua prima esperienza di campo fu nell'ambito
di un progetto per stimare l'abbondanza di mammiferi carnivori in
Tanzania. Dal 2006 è collaboratore di Tethys nel progetto
Cetacean Sanctuary Research in Mar Ligure e nel 2008 ha partecipato
ad alcune crociere in qualità di responsabile per la raccolta
dei dati su campo. Nello stesso anno ha partecipato come assistente
allo Ionian Dolphin Project sia nell'area di studio di Kalamos sia
nel golfo di Amvrakikos. Mauro è in possesso di un brevetto
subacqueo SSI ed attualmente lavora come guida presso l'acquario
civico di Milano. È un fotografo amatoriale, passione a cui
dedica la maggior parte del suo tempo libero. Per dieci anni è
stato un acquariofilo, attività che ha deciso di interrompere
una volta venuto a conoscenza dei metodi illegali per la raccolta
di pesci e coralli e dai danni casuati da questo business agli ecosistemi
tropicali. Attualmente è iscritto al Master di Comunicazione
della Scienza, presso la Sissa di Trieste. Mauro parla Italiano
ed Inglese |
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Vittorio Fadda, dopo aver lavorato e studiato
i micromammiferi per il Museo di Storia Naturale di Milano e il
CNR di Roma, ha iniziato la sua esperienza presso l'istituto Tethys
nel 1993 come aiuto ricercatore nelle crociere di ricerca condotte
nelle isole della Grecia ionica. Dal 1996 fa parte del team di ricercatori
dello SLOPE, dove si occupa in particolare della foto-identificazione
del grampo, lavoro che richiede doti di precisione, pazienza e attenzione.
Appassionato anche di bird-watching, giardinaggio e meteorologia.
Parla italiano, inglese e un po' di francese. |
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Raffaella Galli è laureata in Scienze
Biologiche all'Università di Milano con una tesi sui lepidotteri
defogliatori del Parco del Ticino. Dopo un corso di formazione al
centro di ricerca della Comunità Europea di Ispra si è
occupata della valutazione dell'inquinamento delle acque dei laghi
di Garda e di Como. Raffaella è specializzata in Patologia
Clinica ed è stata responsabile del proprio laboratorio di
Anatomia Patologica per oltre per 7 anni. Appassionata di mare e
ottimo marinaio, è in possesso del brevetto III grado FIPSAS
e I grado Apnea Accademy, e della patente a vela e a motore per
imbarcazioni fino a 24 metri. Da anni svolge il ruolo di aiuto istruttore
nella scuola di vela Flash di Sanremo e ha iniziato a collaborare
con il progetto CSR nel 2006 come assistente ricercatore. Parla
italiano e inglese. |
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Adriana Geraci si è laureata
in Scienze Naturali presso l’Università di Pavia con
una tesi sulle abitudini alimentari degli elasmobranchi del Tirreno.
Nel 2004 ha cominciato a collaborare con l’Istituto Tethys
partecipando alla raccolta dati del progetto Ionian Dolphin Project
nel Golfo di Amvrakikos, in Grecia, e al monitoraggio dei Cetacei
nello Stretto di Messina. Dal 2006 si occupa della gestione della
segreteria e dell’amministrazione di Tethys, oltre che di
educazione ambientale presso l’Acquario Civico di Milano.
E' in possesso di un brevetto subacqueo Naui advanced. Parla italiano,
inglese e un po’ di francese. |
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Caterina Lanfredi ha conseguito nel 2007 la laurea Specialistica
in Biologia Marina, presso l'Università di Padova, con
una tesi sulla modellistica per individuare le preferenze di habitat
delle principali specie di cetacei che vivono nel Santuario del
Mar Ligure.
Da 8 anni lavora per Tethys, come responsabile di campo e data
management per il progetto Cetacean Sanctuary Research. Dal 2001
ha partecipato a diverse crociere di ricerca in tutto il Mediterraneo,
organizzate da associazioni italiane ed internazionali. In questi
anni ha partecipato a numerosi workshop, seminari e congressi
internazionali in Italia e all'estero. Nell'ultimo anno Caterina
ha lavorato nell'ambito delle analisi di impatto ambientale causato
dalle emissioni acustiche di origine antropica in ambiente marino.
Attualmente Caterina lavora sull'analisi di dati oceanografici
e satellitari e sul loro ruolo nella distribuzione dei cetacei.
I suoi maggiori interessi sono rivolti all'ecologia, lo studio
delle dinamiche oceanografiche, la conservazione dell'ambiente
marino e la gestione delle risorse ittiche. Caterina è
appassionata di navigazione a vela e di viaggi. Parla italiano
e inglese. |
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Veronica Littardi si è laureata in Scienze Naturali
presso l'Università di Genova, con una tesi storico-biologica
sulla presenza dello zifio nel Mar Ligure dagli anni quaranta
ad oggi. Comincia la sua collaborazione con l'Istituto Tethys
nell'estate 2004 come ricercatore per il Cetacean Sanctuary Research
project. Sempre nel 2004 ha partecipato ad una crociera di ricerca
organizzata dal CNR, finalizzata a mettere in correlazione presenza
e distribuzione dei cetacei del Mar Ligure con diversi parametri
chimici e fisici. Nel 2005 ha conseguito un Master in "Comunicazione
ambientale". Attualmente collabora con il Dipartimento di
Didattica dell'Acquario di Genova, scrive articoli a carattere
scientifico su diversi siti web ed è guida ambientale-escursionistica
ed accompagnatore turistico. Veronica è appassionata di
subacquea,di apnea e di riprese video. Parla italiano, francese
e inglese. |
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Nino Pierantonio studia Scienze Ambientali
presso lUniversità Ca Foscari di Venezia. Si
è avvicinato per la prima volta al mondo dei cetacei tre
anni, fa dopo aver seguito un corso universitario. Da quel momento
il suo interesse per questi animali e per i loro problemi si è
radicato. Nino collabora attivamente con Tethys dal 2003, partecipando
a campagne di ricerca nellambito di progetti nel Santuario,
in Adriatico settentrionale e nel Mar Ionio orientale. Particolarmente
affascinato dai grandi cetacei, ha un interesse particolare per
i primati. Ama la statistica, fare jogging e cucinare. Nino parla
italiano, inglese e francese. |
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Enrico Pirotta si è laureato in Scienze
Biologiche all'Università degli Studi di Milano con una tesi
sulla foto-identificazione del Grampo. Si sta ora specializzando
in Biologia Marina presso l'Università di Pisa, lavorando
con l'Istituto Tethys ad una tesi sulla distribuzione e sull'uso
dell'habitat del Grampo. La sua collaborazione con Tethys comincia
nel 2007 come assistente alla ricerca nell'ambito del progetto CSR.
Per anni si è interessato alla tutela dell'ambiente, prendendo
parte a campi di volontariato in Europa, ma le sue aspirazioni sono
da sempre rivolte verso il mare e in particolare verso i Cetacei.
Sogna di poter continuare a lavorare con gli animali e di specializzarsi
ulteriormente nella modellistica, uno strumento che ritiene importantissimo
ai fini della conservazione. È inoltre un grande appassionato
di fotografia e spera in futuro di trasformare questa passione in
uno strumento di studio e divulgazione. Enrico parla italiano, inglese
e francese. |
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Elisa Remonato è laureata
in Scienze e Tecnologie per la Natura presso la Facoltà di
Scienze Naturali dell'Università di Pavia con una tesi sulla
foto-identificazione dei grampi applicata allo studio della popolazione
del Mar Ligure occidentale. Attualmente frequenta il corso di laurea
specialistica in Conservazione della Natura presso l'Università
di Parma. Dal 2006 collabora come ricercatore di campo al progetto
del Mar Ligure (SLOPE-CSR) ed è interessata allo studio della
struttura sociale dei mammiferi, in particolare a quella degli odontoceti.
Nel 2004 ha lavorato in Grecia presso la Sea Turtle Protection Society
of Greece al progetto per la tutela della specie Caretta caretta.
Elisa si interessa inoltre di studi sul benessere degli animali
domestici, è appassionata di fotografia e di viaggi naturalistici,
parla italiano e inglese. |
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Alessia Scuderi si è laureata in Scienze
biologiche presso l'università di Messina, con indirizzo
biotecnologico biomolecolare e cellulare, svolgendo una tesi sull'ecologia
trofica del Mullus barbatus. Si sta specializzando in Biologia Marina
presso l'università di Pisa. Essendo nata a Reggio Calabria,
città a ridosso dello Stretto di Messina, ha da sempre avuto
un forte rapporto con il mare. Alessia ha partecipato a diversi
progetti , incluso uno a Lampedusa per la protezione della tartaruga
marina Caretta caretta e uno sui cetacei nello Stretto di Messina.
Nel settembre del 2007 ha collaborato con l'International Found
for Animal Welfar durante il IFAW/ACCOBAMS Cetacean Survey condotto
nel Mediterraneo orientale. Ha lavorato presso un laboratorio che
si occupa di oceanografia e della gestione delle risorse ambientali
sull'analisi del benthos, I.B.E. e plancton. Ha partecipato per
la prima volta come volontaria al progetto Cetacean Sanctuary Research
e nel 2005 ha cominciato a collaborare come assistente di campo.
Ama viaggiare. Parla italiano e inglese. |
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Francesca Zardin Francesca è laureanda
in Scienze Naturali presso l'Università statale di Milano.
Sta svolgendo una tesi magistrale sulla bioacustica del capodoglio,
in collaborazione con il centro di bioacustica dell'Università
di Pavia, e collabora con Tethys dal 2007 in qualità di assistente
ricercatore del progetto CSR. Ha frequentato corsi di specializzazione
sui cetacei e l'ambiente marino, e ha fatto esperienze sul campo
sia con i cetacei che con le foche. Attualmente si occupa anche
di educazione ambientale presso il Museo di Storia Naturale di Milano,
dove spera di trasmettere la sua passione per la tutela dell'ambiente
agli studenti. Amante del mare da sempre, ha il brevetto di sub,
la patente nautica e anni di esperienza di lavoro su barche a vela;
il suo sogno è di condurre ricerche sui cetacei e
ascoltare
la loro voce ogni giorno! Francesca parla italiano, inglese e portoghese. |
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